Dal 19 dicembre 2025 sarà disponibile per tutte le emittenti nazionali “MEXUSACAN”, il nuovo singolo di Gandolfo Quercia, artista fanese noto per il suo stile ironico, visionario e fortemente legato all’attualità.
MEXUSACAN è un brano in lingua inglese, arricchito da alcune frasi in dialetto di Fano, città natale dell’artista, che diventa ancora una volta punto di partenza per uno sguardo critico e originale sul panorama internazionale. La canzone è una critica ironica alla gestione attuale del calcio italiano, affrontata con sarcasmo e immagini simboliche.
Dal punto di vista musicale, MEXUSACAN si muove tra Pop, Dance ed EDM, con un ritmo incalzante e un sound pensato per il club e la programmazione radiofonica. Il titolo nasce dall’unione delle sigle dei tre Paesi che ospiteranno i Mondiali di Calcio 2026: Messico, USA e Canada. Proprio la sigla del Canada si trasforma nella parola inglese “You Can”, dando al titolo un doppio significato che in italiano può essere letto come “MEXUSA puoi”, un invito al cambiamento e alla possibilità di un nuovo inizio.
La musica del brano è eseguita da Simone Stella di House Music Fano, mentre il videoclip ufficiale, realizzato dal videomaker Enea Ambrogi e dal suo staff, accompagna e rafforza il messaggio del pezzo con una narrazione surreale e simbolica. Tra i personaggi presenti nel video spicca Sol Dino, un dinosauro che rappresenta i “dinosauri” del calcio italiano, ovvero i vertici federali e i dirigenti. Fa inoltre la sua comparsa Qatar Man, personaggio già apparso nel brano “Qatar Man” del 2022, che consegna la coppa al Mariachi Raul Tabasco, simbolo del passaggio dal vecchio al futuro mondiale. Tornano anche il Nano Azzurro e il tizio con il K-way, personaggi già noti ai fan dalla canzone “World Cup”del 2018.
Alcune scene del videoclip sono state girate alle 4:00 del mattino, un orario scelto non a caso, come metafora della speranza di una nuova “alba” per la Nazionale Italiana di calcio.
Gandolfo Quercia, nome d’arte di Giovanni Dormicchi, è nato a Fano il 24 ottobre 1997. Oltre alla musica, è anche autore del romanzo fantasy “Le Giovanneidi”, ambientato a Fano e in altre città italiane, confermando una forte identità artistica che attraversa linguaggi e forme espressive diverse.
Con MEXUSACAN, Gandolfo Quercia firma una nuova potenziale hit, capace di far ballare, riflettere e sorridere, proseguendo il suo percorso artistico tra musica, satira e immaginario contemporaneo.

