“MUORE IN PIEDI”: IL NUOVO SINGOLO DI FABIO TAMBURRANO CHE DÀ VOCE ALLA TERRA CHE PIANGE

Fabio Tamburrano torna con un nuovo singolo, “L’ulivo sotto il muro”, in uscita il 1° aprile 2026.  Dopo l’album “Neve e carbone” e i recenti singoli “La quarta via”, “Il cerchio magico” e “La forma delle cose che verranno”, l’artista ci regala un brano intenso e poetico che trasforma un albero secolare nel simbolo universale di ingiustizie e sradicamenti.

L’ulivo, simbolo mediterraneo di pace e resilienza, viene schiacciato da un muro – fisico e metaforico – che divide terre e destini.  Il singolo, uscito simbolicamente il 1° aprile, periodo di rinascita, racconta invece ciò che muore: memoria, radici, speranza.

Accompagnato da un arpeggio di chitarra classica e dal lamento di un violino, “L’ulivo sotto il muro” è una ballata potente e minimalista. La musica cresce dal sussurro al grido strozzato, mantenendo la compostezza di chi ha visto e raccontato la sofferenza per generazioni.

Il testo, una lama affilata, ci porta al cuore del conflitto israelo-palestinese, alla negazione dell’altro, alla terra che diventa “matrigna”. Frasi come “Dicono: quest’albero non c’era, non è mai esistito” e “l’ulivo muore in piedi, come un vecchio soldato che non sa chiedere pace” rimangono impresse nella memoria.

Tamburrano, con “L’ulivo sotto il muro”, dimostra che la canzone d’autore può fare la differenza, scavando sotto la superficie per trovare le radici più profonde.  Un brano che pretende attenzione, che chiede di fermarsi e guardare quell’ulivo, perché quando un ulivo muore, la notte “si sente ancora il suo respiro, come un bambino che piange sottoterra”.

Pre-salva “L’ulivo sotto il muro” su Spotify, Apple Music, Amazon Music e tutte le principali piattaforme digitali.