23 OTTOBRE 2026
“MOMENTERIA", il nuovo singolo di Emanuele Dabbono : Un cantautore italiano va in Irlanda a girare il suo folk

Nuovo singolo
MOMENTERIA
Emanuele Dabbono
Artist First
Comunicato stampa
“Momenteria” è una parola inventata da Emanuele per descrivere quel posto dove vorresti che gli istanti memorabili della tua vita andassero custoditi e non perduti. Un album degli sguardi buoni, dove c’è sempre luce.
Vai dal ferramenta per gli arnesi, in farmacia per le cure. Vai in Momenteria per prendere una boccata d’aria limpida fatta di ricordi tuoi, quando la vita là fuori ti schiaccia e sembra insopportabile.
Un racconto italiano con suono irlandese, girato dove quella musica è nata.
Il brano è interamente scritto e suonato da Emanuele Dabbono, senza intelligenze artificiali e prodotto nel suo studio casalingo.
Emanuele Dabbono : Voce, basso, chitarra acustica, banjo, piano, percussioni, bodhran, armonica, strings, cori.
“Momenteria” è iuscito VENERDI’ 16 OTTOBRE su tutte le piattaforme e anticipa l’album omonimo previsto per il 6 Novembre.
Stessa data per il videoclip, girato da sua figlia Claudia Dabbono, 14 anni, interamente in Irlanda ad agosto 2026, durante un viaggio on the road da Dublino a Cork, lungo la Wild Atlantic way.
LINK AL VIDEOCLIP: https://youtu.be/LihKCru2yGA
“Vent’anni fa ero solo un ragazzo affamato di mondo. Andai in Irlanda e su un palchetto di legno a Doolin imparai che il pubblico può essere l’arma segreta di ogni concerto, l’elemento in più di ogni band. Ho cominciato così ad amare la musica irish e a inserire sempre più strumenti della tradizione folk, dal violino all’armonica, dal banjo al bodhran al mandolin, nelle mie canzoni.
Quest’anno, da papà, ho portato la mia famiglia sull’isola di smeraldo per un road trip. Volevo che percepissero la stessa accoglienza e splendore dei prati che si tuffano in mare che mi mancava e risuonava nei miei pensieri, così forte, così spesso.
La sera prima di partire non chiusi occhio, perché temevo potesse non significare per loro quanto era invece per me. Al termine del viaggio, scesi in aeroporto a Bergamo, mia figlia Claudia, 14 anni, autrice del videoclip del brano, mi disse: “E’ stato il viaggio più bello della mia vita”.
Esatto, viaggio, non vacanza. Ci sono indubbiamente altri posti nel mondo che hanno un fascino incantevole o addirittura più epici. Ma una cosa è certa: pochi luoghi sanno infondere la serenità dell’Irlanda. Pure nella pioggia. Questo viaggio ci ha unito di più come famiglia, ci ha fatto sentire fin dal primo giorno “FAILTE!” (Benvenuti). Gira che ti rigira, i momenti che contano, tornano.”
Vai dal ferramenta per gli arnesi, in farmacia per le cure. Vai in Momenteria per prendere una boccata d’aria limpida fatta di ricordi tuoi, quando la vita là fuori ti schiaccia e sembra insopportabile.
Un racconto italiano con suono irlandese, girato dove quella musica è nata.
Il brano è interamente scritto e suonato da Emanuele Dabbono, senza intelligenze artificiali e prodotto nel suo studio casalingo.
Emanuele Dabbono : Voce, basso, chitarra acustica, banjo, piano, percussioni, bodhran, armonica, strings, cori.
“Momenteria” è iuscito VENERDI’ 16 OTTOBRE su tutte le piattaforme e anticipa l’album omonimo previsto per il 6 Novembre.
Stessa data per il videoclip, girato da sua figlia Claudia Dabbono, 14 anni, interamente in Irlanda ad agosto 2026, durante un viaggio on the road da Dublino a Cork, lungo la Wild Atlantic way.
LINK AL VIDEOCLIP: https://youtu.be/LihKCru2yGA
“Vent’anni fa ero solo un ragazzo affamato di mondo. Andai in Irlanda e su un palchetto di legno a Doolin imparai che il pubblico può essere l’arma segreta di ogni concerto, l’elemento in più di ogni band. Ho cominciato così ad amare la musica irish e a inserire sempre più strumenti della tradizione folk, dal violino all’armonica, dal banjo al bodhran al mandolin, nelle mie canzoni.
Quest’anno, da papà, ho portato la mia famiglia sull’isola di smeraldo per un road trip. Volevo che percepissero la stessa accoglienza e splendore dei prati che si tuffano in mare che mi mancava e risuonava nei miei pensieri, così forte, così spesso.
La sera prima di partire non chiusi occhio, perché temevo potesse non significare per loro quanto era invece per me. Al termine del viaggio, scesi in aeroporto a Bergamo, mia figlia Claudia, 14 anni, autrice del videoclip del brano, mi disse: “E’ stato il viaggio più bello della mia vita”.
Esatto, viaggio, non vacanza. Ci sono indubbiamente altri posti nel mondo che hanno un fascino incantevole o addirittura più epici. Ma una cosa è certa: pochi luoghi sanno infondere la serenità dell’Irlanda. Pure nella pioggia. Questo viaggio ci ha unito di più come famiglia, ci ha fatto sentire fin dal primo giorno “FAILTE!” (Benvenuti). Gira che ti rigira, i momenti che contano, tornano.”
Videoclip
