2 OTTOBRE 2026

GIANFRANCO MASCIA "LA PAZZA DEL PIANO DI SOPRA" Il nuovo singolo, in radio e su tutte le piattaforme

Nuovo singolo

La pazza del piano di sopra

Gianfranco Mascia

Blond Records

Comunicato stampa

C'era una donna che camminava nella neve con i suoi ombrelli, vestita di colori sgargianti in un mondo scuro. Si affacciava al balcone e gridava le cose giuste, ma nessuno la stava a sentire: per tutto il palazzo era soltanto "la pazza del piano di sopra". Si chiamava Marisa. Ed era vera.

Il nuovo singolo di Gianfranco Mascia racconta la sua storia: è una ballad rock che restituisce a Marisa il nome che il condominio le aveva tolto. Non un ritratto pietoso: una canzone che le dà ragione, fino al verso che non lascia scampo, "era lucida, ma nessuno lo scopra".

Il brano dialoga con Alda Merini e con la sua "pazza della porta accanto": il sospetto che dietro l'etichetta ci sia una persona da ascoltare, e che lo stigma sia da sempre il modo più comodo per voltarsi dall'altra parte.

«Marisa è una persona reale — racconta Mascia — e questa canzone è il mio modo di chiederle scusa: per me e per tutti quelli che non l'hanno ascoltata quando era il momento. Molto spesso chiamiamo "pazzi" quelli che dicono la verità a voce troppo alta.»

Gianfranco Mascia vive a Penna in Teverina, un borgo di mille anime in Umbria, dopo una vita spesa nelle battaglie civili. Le canzoni sono arrivate tardi, e per questo non mentono: storie vere, scritte in proprio e suonate da musicisti in carne e ossa, senza scorciatoie. "La pazza del piano di sopra" apre un ciclo di sette brani che diventerà un album nel 2027: dentro ci sono i figli, la moglie, una vita di battaglie. E Marisa, che fa da porta d'ingresso.

La copertina è disegnata come uno dei foglietti che Marisa lasciava in giro: un mondo a pastello, scarabocchiato come il quartiere la vedeva, e in mezzo, unica figura vera, lei.