30 APRILE 2021

“Siamo Seri” il nuovo singolo di Vipra nei digital store e nelle radio da Venerdì 30 Aprile. Il singolo anticipa il primo album da solista dell’artista "Simpatico, solare, in cerca di amicizie” in uscita il 28 Maggio

Cover di Siamo Seri

Nuovo singolo

Siamo Seri

Vipra

Asian Fake / Sony

Comunicato stampa

VIPRA è pronto a tornare! Venerdì 30 aprile esce su tutte le piattaforme digitali e nelle radio “SIAMO SERI” (Asian Fake/Columbia Records/Sony Music Italy), il nuovo singolo di VIPRA, prodotto da FRENETIK&ORANG3, già disponibile in pre-save al link: https://forms.sonymusicfans.com/campaign/vipra-siamo-seri/ A proposito del brano, Vipra commenta: “Hyperpop per raccontare il momento in cui i sogni e le speranze fanno i conti con la realtà. Quando il futuro diventa buio l’unico modo di godersi il presente è l’autodistruzione.” “Siamo seri” anticipa "Simpatico, solare, in cerca di amicizie”, l’esordio discografico da solista di Vipra, in uscita il 28 maggio e già disponibile in pre-save e pre-order al link: https://SMI.lnk.to/vipra. Nel 2020 abbiamo già avuto un assaggio del suo nuovo album con i singoli “Ragazzino” (ascolto al link https://smi.lnk.to/ragazzino e video al link https://bit.ly/2wUsUfq) e “Bene Dai” (ascolto al link https://smi.lnk.to/benedai/, video al link https://bit.ly/2ZM05MB). Continua così il nuovo viaggio di Vipra, iniziato dal bagaglio leggero di quelle parole che non ha mai smesso di scrivere e che ora può usare per raccontarsi fino in fondo. Un ragazzo a metà dei vent'anni alle prese con la vita che affrontiamo tutti: la penna come strumento in più per descriverla, cioè farci i conti. Vipra è l’artista “(un)cool” che non sa cosa dire al primo appuntamento, che viaggia in Giappone per evitare monumenti e ciliegi in fiore a favore del megastore Pokémon. Cose da “ragazzino”, cioè cose da chi abita in questo mondo mentre cerca di capire come si fa. Il risultato è un’apertura reale sulle tante sfaccettature di un artista che vuole raccontare solo se stesso, finendo così per parlare a una generazione. Di Sorrowland, di quel viaggio senza ritorno, resta l’amicizia con gli ex componenti del gruppo, la consapevolezza che quel treno fermo sulle rotaie è ancora pieno di spunti e ispirazione. Del resto questa sarà la nuova vita del terzetto, non più gruppo ma collettivo, base di lancio per i progetti solisti e fucina creativa per un immaginario e un’estetica che oggi vivono nella testa dei creatori. È un po’ come succede con un’esperienza di viaggio: cambia il panorama, il clima e l’orizzonte, resta però il ricordo e, in questo caso, anche qualcosa di più.