“In The Modern Dew”, la nuova interpretazione del brano strumentale di Michele Annunziata, vede la collaborazione con la cantante Raffaella Piccirillo in una versione essenziale e suggestiva, pensata per valorizzarne l’atmosfera intima. L’incontro tra le due sensibilità artistiche – la scrittura musicale di Annunziata, attenta alle sfumature emotive e alle atmosfere evocative, e la voce di Raffaella Piccirillo, capace di muoversi tra delicatezza espressiva e intensità interpretativa – dà vita a una versione minimalista e quasi “live”, dove il pianoforte diventa il fulcro del paesaggio sonoro. La voce si inserisce con naturalezza, senza artifici, restituendo autenticità e vicinanza all’ascolto.
L’obiettivo della produzione non è trasformare il brano in una classica registrazione da studio, ma preservare una dimensione intima e sospesa, come se l’ascoltatore fosse presente durante l’esecuzione. Il risultato conserva la delicatezza della composizione originale, arricchita dalla profondità interpretativa della Piccirillo.
Disponibile dal 24 marzo su tutte le principali piattaforme digitali e store musicali, “In The Modern Dew” è anche candidato agli International Singer Songwriters Association Awards (ISSA Awards), tra i riconoscimenti internazionali dedicati alla scena indipendente. Questa collaborazione rappresenta un nuovo passo nel percorso artistico condiviso dai due musicisti, orientato verso essenzialità, atmosfera ed emozione diretta, in un dialogo continuo tra composizione e interpretazione.
Raffaella Piccirillo, cantante cremonese, si distingue per uno stile vocale elegante e intenso, capace di unire sensibilità interpretativa e ricerca espressiva. Nel suo percorso artistico ha collaborato con diversi musicisti e compositori, partecipando a progetti che spaziano tra musica d’autore, produzioni acustiche e sperimentazioni sonore, muovendosi tra progetti musicali e audiovisivi. Il suo timbro caldo e la forte capacità narrativa rendono ogni interpretazione profondamente personale.
Michele Annunziata, compositore e musicista originario di Napoli e veneto d’adozione, sviluppa una ricerca musicale orientata alla creazione di atmosfere evocative e intime. Le sue composizioni si muovono tra pianismo contemporaneo e sensibilità melodica, con particolare attenzione alla dimensione emotiva del suono. Attraverso collaborazioni con diversi interpreti e progetti artistici, il suo lavoro esplora un linguaggio musicale essenziale, in cui pianoforte e arrangiamento raccontano paesaggi interiori e suggestioni sonore.

